AmiConversazione n. 4

Giuseppe Montemagno
I pellegrinaggi di un baccelliere in musica. Liszt e l’Italia

venerdì 2 settembre, ore 21:00 (ingresso ore 20:45)
MACC, Museo d’Arte Contemporanea - Ospedale delle Donne
Via Luigi Sturzo, 167 - Caltagirone

L’unione tempestosa con Marie d’Agoult spinse Franz Liszt, tra il 1835 ed il 1839, ad una serie di viaggi-fuga da Parigi, dove si era imposto per il virtuosismo della sua tecnica pianistica come per la personalità eccentrica e discussa. In occasione del bicentenario della nascita del musicista ungherese, la conversazione indagherà le relazioni tra l’artista e l’Italia, dove i due amanti soggiorneranno a più riprese a partire dal 1837, visitando il Lago di Como, Milano e Venezia, Firenze e Roma, San Rossore. A questo periodo – reso fecondo dalla nascita di due figli, Cosima e Daniel – il musicista dedicherà alcune pagine memorabili, dal secondo libro delle Années de pèlerinage alle Lettres d’un bachelier ès musique, irresistibili cronache della vita musicale italiana.

Nato a Catania, Giuseppe Montemagno ha perfezionato gli studi musicologici prima presso la Cattedra di Storia della Musica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, come borsista della Fondazione “Rosario Toscano-Scuderi”, e poi nell’Université de Paris–Sorbonne, dove ha conseguito il Diplôme d’Études Approfondies in Storia della musica e musicologia. Collabora con la Cattedra di Storia della musica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, per la quale, dal 2003, ha realizzato numerosi laboratori didattici e svolto attività di tutorato.

Relatore a convegni e seminari internazionali in Belgio, Francia, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, nelle sue ricerche si occupa di drammaturgia musicale e, in particolare, di migrazioni culturali e relazioni inter-artistiche tra Francia ed Italia nel XIX e XX secolo. Nel novembre del 2001, in occasione del bicentenario della nascita di Vincenzo Bellini, ha contribuito ad organizzare il convegno internazionale Vincenzo Bellini et la France (Paris, Università de Paris-Sorbonne, 5-7 novembre 2001), di cui ha curato gli Atti (Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2007) insieme con Maria Rosa De Luca e Salvatore Enrico Failla. Quest’anno, in occasione del bicentenario della nascita di Franz Liszt, figura tra i relatori del convegno internazionale di studi organizzato dall’Accademia Liszt di Budapest, nel novembre prossimo. Giornalista pubblicista dal 1991, ha svolto e svolge attività di critico musicale per numerose riviste a carattere specializzato; è regolarmente invitato a redigere programmi di sala per il Teatro Massimo Bellini di Catania, sin dal 1997, e per l’Opéra national de Paris, dal 2008.

 

  Programma 2011