AmiConcerto n. 8
Romanticœrrare: Die Winterreise di Franz Schubert
Dario Russo, basso -
Luca Cubisino, pianoforte
Concerto in collaborazione con la Società Catanese Amici della Musica. Si prega di contattare Filippo Rapicavoli (segretario) allo 095 435005.
Mercoledì 8 giugno 2016, ore 19:30
Sala Archi: Katane Palace Hotel, Via C. Finocchiaro Aprile, 110 - Catania
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Un monumento, un vertice assoluto, un'opera di incomparabile bellezza. Die Winterreise (Il Viaggio d'inverno), D. 911, di Franz Schubert, su liriche di Wilhelm Mueller, costituisce il testamento spirituale del compositore viennese, il suo più celebre ciclo di Lieder, un'autentica summa della cultura romantica tedesca di primo Ottocento. Composto tra il febbraio e l'ottobre del 1827, quindi pubblicato un anno più tardi (il compositore stava ancora correggendo le bozze dell'ultima parte quando lo colse la morte, il 19 novembre del 1828), il Viaggio d'inverno racconta l'inquieto errare del Viandante, figura-simbolo del mal de vivre dell'artista romantico: lo accompagna l'urlo del vento e l'infuriare della tempesta, lo scorrere dell'acqua sotto il ghiaccio e il gracchiare dei corvi, il corno del postiglione e il suono di un organetto, che segna l'enigmatico epilogo di un itinerario interiore, metaforico, volutamente irrisolto. Nei ventiquattro canti di questo viaggio Schubert ricerca un'unità di tono, di clima, che si traduce nella scelta predominante di tonalità minori, fosco sfondo sonoro per una via crucis in cui il protagonista precipita nel baratro della follia, o forse del nulla.
È un autentico evento, quello che la Società Catanese Amici della Musica è lieta di ospitare, mercoledì, 8 giugno 2016, alle ore 19,30, nella Sala Archi dell'Hotel Katane Palace di Catania (via Finocchiaro Aprile, 110). Assente dalla scena musicale catanese da oltre un ventennio - l'ultima volta era stato interpretato da un gigante della vocalità tedesca, il baritono austriaco Bernd Weikl - Die Winterreise verrà presentata da un duo d'eccezione, costituito per l'occasione, composto dal basso Dario Russo e dal pianista Luca Giuseppe Cubisino.
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Nemo propheta in patria? Non sempre è così. Nel giro degli ultimi diciotto mesi, Dario Russo ha regalato al pubblico etneo alcuni indimenticabili ritratti d'opera: Attila ed Enrico VIII, passando da Verdi a Donizetti, quindi i due più importanti ruoli scritti da Vincenzo Bellini per la voce di basso, sir Giorgio dei Puritani e il conte Rodolfo della Sonnambula.
Ma oltre che profeta è anche un po' Wanderer, non solo perché ha ormai maturato una significativa carriera internazionale (dai Paesi Bassi alla Spagna, dal Giappone all'Oman), ma soprattutto perché, autentico viandante del repertorio destinato alla corda di basso, cura con straordinaria attenzione anche il repertorio cameristico: forte di una laurea in Lingue e letterature tedesca e russa, Dario Russo affronta mercoledì prossimo - dopo averlo debuttato sabato scorso al San Giacomo Festival di Bologna - Die Winterreise di Franz Schubert, il più noto e importante ciclo di Lieder per voce e pianoforte del compositore viennese, accompagnato al pianoforte da Luca Cubisino.
La sua voce, il morbido velluto del suo canto sarà il miglior viatico in questo viaggio tra una natura gelida e ostile, eco sinistra di un'anima in fuga dal mondo, banderuola travolta dal vento d'inverno.
"Vecchio misterioso, e se venissi con te?
Accompagneresti i miei canti col tuo organetto?"
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«Considero Luca Cubisino come un Artista magnifico: possiede l’Arte del Suono, il fascino infinito della frase musicale e il dono della comunicazione estetica.» Così si esprimeva a Salisburgo, nell’agosto del 2004, Aquiles Delle Vigne, insigne pianista e didatta, a proposito dell’arte pianistica di Luca Giuseppe Cubisino, di cui per un periodo è stato anche mentore alla Hogeschool voor de Kunsten di Rotterdam.
Perché anche Luca – cittadino del mondo, ma sempre memore delle radici siciliane – ha un destino da Wanderer, avventuroso viandante del pianoforte nelle più remote regioni del mondo. Dopo aver conseguito il diploma a Catania, con il massimo dei voti e la lode, è al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena che ottiene il Diploma accademico di secondo livello in Discipline musicali, prima di spiccare il volo nei Paesi Bassi e, adesso, negli Stati Uniti, dove stabilmente – anche se questo avverbio è una parola grossa, nel suo caso – risiede da quattro anni. Prima è stata la volta della Texas State University, dove ha conseguito un Master in Piano Performance, è stato Teaching Assistant e ha ottenuto sei borse di studio e il Piano Achievement Award. Ma adesso eccolo in Florida, alla University of Miami, e ha appena ottenuto il prestigioso Presser Music Award per finanziare un progetto discografico. E domani sera sarà a Catania, ospite della Scam, per un’imperdibile “Viaggio d’inverno”, capolavoro assoluto di Franz Schubert, al fianco del basso Dario Russo.
E il viaggio continua…
| (Testi di Giuseppe Montemagno) |
Programma 2016
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